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Programma Operativo Complementare Energia e Sviluppo dei Territori

Il Programma operativo complementare (POC) Energia e Sviluppo dei territori 2014-2020 è finanziato dal Fondo di rotazione (legge n. 183 del 1987). È stato approvato con delibera CIPE n. 54 del 10 luglio 2017, successivamente implementato con delibera n. 20 del 28 febbraio 2018 e modificato con approvazione del Dipartimento per le politiche di coesione a giugno 2020.

La recente modifica ha introdotto la possibilità che tra, gli interventi di efficientamento previsti, possano essere inclusi, in misura non prevalente, anche i sistemi e gli impianti di illuminazione pubblica.

Il POC Energia e Sviluppo dei Territori opera in maniera parallela e complementare al PON Imprese e Competitività e persegue l’obiettivo di modificare il sistema energetico delle piccole isole non interconnesse delle Regioni meno sviluppate, sostituendo l’utilizzo dei combustibili fossili per la produzione di energia con le energie rinnovabili.

In linea con due specifici risultati attesi previsti dall’Accordo di Partenariato 2014 - 2020, è articolato in 2 Assi, Energia e Assistenza Tecnica.

L’Asse Energia prevede la realizzazione di due diverse linee di azione

  1. Azione Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, interventi di efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.

Ambito di intervento

Isole minori non interconnesse / in via di interconnessione situate nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno.

Possibili beneficiari

Amministrazioni Pubbliche e soggetti gestori di strutture pubbliche o ad uso pubblico.

  1. Azione Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari volti a incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Ambito di intervento

Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno.

Possibili beneficiari

Concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica nelle aree interessate. Concessionario del pubblico servizio di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica sull’intero territorio nazionale

Delibera CIPE n. 54-2017

Delibera CIPE n. 20-2018

> Programma complementare Energia e Sviluppo dei Territori – Riprogrammazione maggio 2020