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Macchinari Innovativi

NUOVO BANDO MACCHINARI INNOVATIVI

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
 
DESTINATARI
Micro, piccole e medie imprese (PMI).
 
SETTORI DI ATTIVITÀ
Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:
  • siderurgia;
  • estrazione del carbone;
  • costruzione navale;
  • fabbricazione delle fibre sintetiche;
  • trasporti e relative infrastrutture;
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019.


AMBITO TERRITORIALE
Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

 
COSA FINANZIA
I programmi di investimento ammissibili devono:
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.
I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
 
FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale valida per il periodo 2014-2020, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:
  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

 
DIMENSIONE INVESTIMENTO
Min. € 400.000 Max. € 3.000.000
 
SPESE AMMISSIBILI
Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:
  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.
 
RIFERIMENTI NORMATIVI
 
RISORSE PON IC
La dotazione finanziaria dello strumento è pari complessivamente a euro 265.000.000, interamente a valere sul PON IC.
 
 
Ufficio competente
Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Viale America, n. 201 00144 Roma
(+39) 06 5492 7906 / 7742
(+39) 06 5960 1226
 

 

BANDO 2018

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
 
DESTINATARI
Micro, piccole e medie imprese (PMI).
 
SETTORI DI ATTIVITÀ
Sono ammesse tutte le attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione di quelle riconducibili ai seguenti settori:
  • siderurgia
  • estrazione del carbone
  • costruzione navale
  • fabbricazione delle fibre sintetiche
  • trasporti e relative infrastrutture
  • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture
 
AMBITO TERRITORIALE
Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
 
COSA FINANZIA
I programmi di investimento ammissibili devono:
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate
  • prevedere, in via prevalente, l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.
I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.
 
FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:
  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %
DIMENSIONE INVESTIMENTO
Min. € 500.000 Max. € 3.000.000
 
SPESE AMMISSIBILI
Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:
  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo dello stato patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi
 
PROCEDURA
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni i soggetti proponenti possono presentare la domanda esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Macchinari innovativi” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it) secondo le modalità indicate all’art.2 del DD 16/11/2018. L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
  • verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019
  • compilazione della domanda a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 gennaio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì

Con decreto ministeriale 13 novembre 2019 è stato prorogato il termine di presentazione della prima richiesta di erogazione a stato di avanzamento, che va trasmessa entro 210 giorni dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni (anziché entro 120 giorni dalla medesima data). È fatto salvo un più ampio termine per i casi in cui la mancata presentazione dello stato di avanzamento sia riconducibile a cause di forza maggiore, non dipendenti da volontà, colpa o negligenza dell'impresa beneficiaria.

Con decreto direttoriale 28 novembre 2019 è stata disposta a partire dal 29 novembre 2019, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione richieste a valere sulla dotazione finanziaria Asse IV, Azione 4.2.1 del PON “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI
 
RISORSE PON IC
Le risorse dedicate alle Regioni meno sviluppate sono pari a complessivi € 341.494.000,
di cui  € 222.288.666,67 provenienti dal PON IC.
 
 
Ufficio competente
Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Viale America, n. 201 00144 Roma
(+39) 06 5492 7906 / 7742
(+39) 06 5960 1226