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Voucher per la digitalizzazione PMI

 

Con DM 7 luglio 2016 sono stati assegnati € 32.543.679 del PON Imprese e Competitività allo strumento definito con DM 23 settembre 2014,«Voucher a favore delle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico.»

 I voucher sono concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili per le  micro, piccole e medie imprese di un voucher, di valore non superiore a 10.000 euro, per l’acquisto di hardware, software e servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico. 

 

Con delibera CIPE del 10 luglio 2017, sono stati assegnati all’intervento 67,46 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, come integrate dalla legge di bilancio 2017. Risulta così completata la copertura finanziaria complessiva di 100 milioni di euro prevista dalla legge istitutiva. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera, il Ministero dello Sviluppo Economico procederà  all’apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione. Il Decreto attuativo per l’erogazione di Voucher è del valore massimo di 10.000 euro a favore della digitalizzazione delle PMI. Inoltre, il Comitato ha provveduto a ripartire il predetto importo di 100 milioni di euro tra tutte le regioni, applicando, secondo quanto previsto dalla stessa legge istitutiva dell’intervento, il criterio del numero delle imprese registrate presso le rispettive Camere di commercio.

Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

Beneficiari

Possono presentare domanda per la concessione del beneficio le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

-     caratteristiche di micro, piccola o media impresa, indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal regime contabile adottato

-     non essere imprese la cui attività sia riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura

-     avere sede legale e/o unità locale attiva in Italia – per ora solo nelle 8 regioni del Mezzogiorno – ed essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di commercio territorialmente competente

-     non essere sottoposte a procedura concorsuale, fallimento, liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente

-     non essere beneficiarie di altri contributi statali per l’acquisto degli stessi beni e servizi che si vuole acquistare con il voucher

-     non essere soggette ad ordine di recupero dichiarato dalla Commissione Europea per aiuti illegali

 

Attività e spese ammissibili

 Ecco nel dettaglio cosa è possibile finanziare con il voucher digitalizzazione:

-     L’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali

-     L’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro.

-     L’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

-     Le spese per realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.

-     Le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

-     Le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata.

L’importo del voucher viene erogato direttamente dal Ministero in un’unica soluzione, in base alla somma richiesta dall’impresa in sede di presentazione dell’istanza e concessa e approvata.

Presentazione della domanda

Le imprese per accedere ai fondi messi a disposizione con il Voucher, dovranno presentare la domanda esclusivamente per via telematica (con PEC e firma digitale), seguendo la procedura stabilita e descritta sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico

(http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione).

La trasmissione della domanda è stata consentita a partire dalle ore 10.00 del 30 Gennaio 2018 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.  Il termine finale di presentazione è stato posticipato alle ore 17.00 del 12 febbraio 2018.

 Con decreto direttoriale 1 giugno 2018 è approvato l'elenco, consultabile per regione, delle imprese assegnatarie delle agevolazioni contenente l’indicazione dell’importo del Voucher prenotato. Nel medesimo provvedimento sono indicate anche le istanze non agevolabili.

 Con decreto direttoriale 29 marzo 2018 è stata fissata la data a partire dalla quale è possibile presentare la richiesta di erogazione del Voucher (14 settembre 2018).

 

Esecuzione dei controlli

Con decreto direttoriale 10 gennaio 2019 sono state stabilite le modalità di svolgimento dei controlli, volti all’accertamento della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle imprese assegnatarie delle agevolazioni previste dal Voucher per la digitalizzazione delle Pmi.

 

Normativa

 Con decreto direttoriale 22 gennaio 2019 è stato integrato l’elenco delle imprese per le quali si sono concluse con esito positivo le verifiche in merito alla corrispondenza tra gli aiuti de minimis dichiarati in sede di domanda e quelli registrati nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato, di cui all’allegato A del decreto direttoriale 1° giugno 2018, come già integrato dal decreto direttoriale 26 luglio 2018.

 
Ufficio competente
Divisione IX - Interventi per il sostegno all'innovazione e alla competitività delle imprese
Dott.ssa DE ANGELIS Alessandra
Viale America, 201 00144 Roma
(+39) 06 5492 7771
(+39) 06 5492 7373
 
Relativamente alla dotazione della misura agevolativa Voucher Digitalizzazione, il d.l. n. 145 del 23 dicembre 2013, convertito nella l. n. 9 del 21 febbraio 2014, all’articolo 6 commi 1, 2 del d.l. n. 145 ha stabilito l'ammontare dell'intervento nella misura massima di 100 milioni di euro a valere sulla medesima proposta nazionale in forma di finanziamento a fondo perduto, tramite Voucher di importo non superiore a 10.000,00 euro.
Con il d.d. 24 ottobre 2017 sono state assegnate le risorse a valere sull'azione 3.5.2-Asse III del PON IC 14-20. Si tratta di € 32.543.679,00 di cui € 26.676.395,23 in favore delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed € 5.867.283,77per le regioni in transizione (Sardegna, Abruzzo e Molise).
Le erogazioni effettuate sul PON, al 16/11/2020, sono le seguenti:
  • Regioni meno sviluppate: € 7.789.417,86;
  • Regioni in transizione: € 2.342.357,50.
  • Per un Totale di € 10.131.775,36.
 

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